LE NOSTRE ARMI

 

10] Per il resto, attingete forza nel Signore e nel vigore della sua potenza.
[11] Rivestitevi dell'armatura di Dio, per poter resistere alle insidie del diavolo.
[12] La nostra battaglia infatti non è contro creature fatte di sangue e di carne, ma contro i Principati e le Potestà, contro i dominatori di questo mondo di tenebra, contro gli spiriti del male che abitano nelle regioni celesti.
[13] Prendete perciò l'armatura di Dio, perché possiate resistere nel giorno malvagio e restare in piedi dopo aver superato tutte le prove.
[14] State dunque ben fermi, cinti i fianchi con la verità, rivestiti con la corazza della giustizia,
[15] e avendo come calzatura ai piedi lo zelo per propagare il vangelo della pace.
[16] Tenete sempre in mano lo scudo della fede, con il quale potrete spegnere tutti i dardi infuocati del maligno;
[17] prendete anche l'elmo della salvezza e la spada dello Spirito, cioè la parola di Dio.
[18] Pregate inoltre incessantemente con ogni sorta di preghiere e di suppliche nello Spirito, vigilando a questo scopo con ogni perseveranza e pregando per tutti i santi.

Efesini 6,10 seg.

 

Per combattere i moderni Golia utilizziamo le seguenti armi.

 

1)       conversione a Gesù Cristo;

2)       preghiera incessante col cuore (soprattutto il Santo Rosario intero giornaliero da recitare nelle famiglie per neutralizzare ogni opera satanica e per ottenere i miracoli, seguito dai salmi e dalle preghiere di guarigione-liberazione-protezione);

3)      assidua frequenza Eucaristica;

4)      confessione almeno mensile;

5)      lettura quotidiana della Bibbia in famiglia;

6)      digiuno;

7)      adorazione eucaristica;

8)      adorazione della Croce e preghiera sotto la croce;

9)      invocazione dello Spirito Santo;

10)  preghiera per ottenere la pace nei cuori, nelle famiglie e nel mondo;

11)  abbandono totale in Dio;

12)  ricorso alle Autorità costituite, quando necessario, in sintonia con il documento del magistero “Educare alla legalità” della Conferenza Episcopale Italiana (ed. Dehoniane).